giovedì 1 dicembre 2011

Etichettatura: approvato il 18 gennaio 2011 il decreto sulla trasparenza

Quando parliamo dell’etichettatura di un prodotto alimentare intendiamo  l’insieme delle indicazioni riportate non solo nell’etichetta apposta sul prodotto , ma anche nell’imballaggio e sul dispositivo di chiusura. Quindi quando vediamo un’etichetta su un determinato prodotto , dobbiamo capire  e stare attenti innanzitutto alle indicazioni riportate sul quel prodotto che devono essere le seguenti:
-    La denominazione di vendita
-    La data di scadenza del prodotto
-    Il lotto stesso del prodotto
-    La quantità netta
-    Il termine minimo di conservazione del prodotto
-    Il nome e la sede del produttore o del confezionatore
-    La sede dello stabilimento di produzione o confezionamento
Queste sono le caratteristiche fondamentali per la trasparenza dell’etichettatura di un prodotto . L’Italia, che ha una grande tradizione in tema di sicurezza alimentare, ha deciso di legiferare “autonomamente” in uno scenario che vede l’Europa ancora distante dalle richieste di trasparenza dei consumatori.
Duplice l’obiettivo:
1.    far sapere al consumatore se ciò che mangia è realmente prodotto in Italia
2.    consentire alla filiera agricola italiana di contraddistinguere il proprio valore e contrastare la concorrenza sleale di chi spaccia in tutto il mondo falso “made in Italy”.
Per i prodotti non trasformati il luogo d’origine riguarda il paese di produzione.
Per quelli trasformati dovranno essere indicati il luogo dove è avvenuta l’ultima trasformazione sostanziale e il luogo di coltivazione o allevamento della materia prima agricola prevalente utilizzata.
Il 18 gennaio 2011 è stato emanato un decreto per impedire il “ falso Made in Italy “ cioè etichette più chiare e trasparenti affinchè ci sia una migliore risposta a tutela della salute dei consumatori e contro ogni genere di Frode o come si voglia dire “Truffa” a danno del Made in Italy agroalimentare di qualità. Quindi oggi è finalmente diventata legge riportare sull’etichetta anche l’indicazione del luogo di origine o di provenienza dei prodotti agroalimentari. Con questo importante passo verso la completa e chiara informazione  dei consumatori sui prodotti che comperiamo ad un supermercato , ad un discount vicino casa nostra possano essere un deciso segnale all’Europa in direzione della vera tracciabilità dei prodotti alimentari.

Nessun commento:

Posta un commento