venerdì 2 marzo 2012

DIVIETO D'ACCESSO AL RIUTILIZZO DELL'OLIO DURANTE LA FRITTURA.


Quando abbiamo a che fare con delle fritture che siano di pesce oppure in generale di cibi come le patate , zucchine etc. dobbiamo far attenzione all'uso di olio sopratutto quello di semi di girasole : questo perchè il riscaldamento di quest'ultimi provoca la formazione di composti organici quali aldeidi ossigenate che possono provocare malattie degenerative e tumorali gravi! Per spiegare meglio questo fenomeno possiamo dire che la frittura di un alimento in generale provoca la cessione dell'acqua , che poi evapora in un breve tempo , tuttavia anche il breve tempo di permanenza dell'umidità del cibo è sufficiente a far avvenire la saponificazione in modo abbastanza intenso; l'acido grasso che si libera non influisce sulle proprietà organolettiche , ma la glicerina invece può disidratarsi ad acroleina ( il 2- propenale ) , il quale è un vero e proprio aggressivo chimico, il quale provoca un cattivo e pungente odore . L'acroleina è una sostanza tossica per il fegato e per la mucosa gastrica , e si presenta dopo una frittura, oltre il punto di fumo dell'olio utilizzato. I Chimici dell'Università dei paesi baschi hanno analizzato tutto questo tramite un gascromatografo , scoprendo che in questi oli - sia di semi che di oliva - esiste questa sostanza tossica . Un consiglio da dare a tutte le casalinghe , anche a coloro che gestiscono un 'attività ristorativa : non utilizzare questi oli più di una volta , affinchè non si crei un pericolo per i consumatori .